Ariel Soulé – tempo e metamorfosi

Ariel Soulé è artista a molte dimensioni, il personaggio in cui si somma la filosofia,la ricerca del pensiero mondiale di ieri e di oggi, l’osservazione di sé sempre correlata all’osservazione per l’altro. È un personaggio cosmopolita, non ama il concetto di radici prive di raffronti, le radici si ritrovano in ogni luogo e non fermano il movimento, anzi lo garantiscono e per certi versi lo impongono nell’esigenza di una dinamica tra una radice e l’altra, una cultura e l’altra, una forma e l’altra. Muove i primi passi artistici nella sua terra d’Argentina, opera sui muri, non perde di vista la vita che scorre nel quotidiano e ama, subito la muralità, quei murales in cui trova il contatto tra la forma e la strada, tra il cammino e il sogno. Spinge sul muro e trova lo sfondo, l’oltre il muro, perde il principio pericoloso di rimanere imprigionato in una formula, in una corrente. Nella mostra alla Rocca di Orzinuovi, luogo storico di esposizioni e ricerche artistiche, Ariel Soulé offre un saggio prezioso della sua sapienza culturale, congiunge la storia dell’arte con la storia della filosofia, mette a disposizione la sua ricerca, colloca in varie stanze, la valorialità del pensiero immenso dell’Occidente, lo rende mobile con le sue forme nel rapporto diversificato tra sfondi e lacerti, colori e sospensioni cromatiche.

Rocca di Orzinuovi dal 29 marzo al 22 aprile 2019 – sabato e domenica 10:00-12:00 e 14:00-19:00

Ingresso Libero

Inaugurazione venerdì 29 marzo ore 18:30

Mostra organizzata da Nuova Orceania srl

a cura di Franco Rossi studio F.22 modern art gallery

video e installazione multimediale di Mario Flandoli

 

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